Ferrari (Mondadori) e Tombolini (Simplicissimus) a Fahrenheit
Postato in: Senza Categoria da Antonio Tombolini
Thursday, 19 November, 2009
Ferrari (Mondadori) e Tombolini (Simplicissimus) intervistati da Loredana Lipperini a Fahrenheit (Radio3): ecco l’intervista.
Tags: fahrenheit, Gian Arturo Ferrari, lipperini, Mondadori, tombolini

Ha parlato soprattutto Ferrari dicendo che in sostanza finché lui è vivo, gli ebook non contano nulla. Forse tra 50 anni se ne riparlerà ma lui non ci sarà più.
A Tombolini suggerisco di curare di più l’audio la prossima volta, perché il collegamento telefonico rendeva la sua voce debole e sottile, e l’interlocutore ne ha approfittato per soverchiarlo in più di una occasione.
Hai perfettamente ragione Jan, solo pensavo che a dover controllare l’audio fosse la RAI, che nella piccola prova pre-trasmissione aveva detto “tutto ok” :)
Aggiungo che peraltro Ferrari è uno di quei tipi “tosti” che mi piacciono. Solo mi ha infastidito un po’ il fatto che negasse quello che è un dato di fatto, ovvero che nella prima settimana (e non solo nei primi due giorni!) il romanzo di Dan Brown avesse venduto su Amazon più in versione Kindle che in cartaceo, come ho documentato (con tanto di screenshot) qui:
http://antoniotombolini.simplicissimus.it/2009/09/ebook-rulez-il-sorpasso.html
E’ curioso notare come Ferrari (apostolo degli ebook, come lui stesso si definisce) ponga l’accento sulla poca disponibilità (legalmente parlando) di titoli in formato digitale sul mercato italiano e non dica una parola su come la sua azienda – la prima nel settore, se i dati non mi ingannano – possa colmare questa lacuna.
PS: Non ho dati precisi sottomano, e la mia potrebbe essere una sensazione sballata (si sa, quando si è in giro per vacanze e ferie tutto pare più bello, magari anche i prezzi), ma non mi sembra che i libri cartacei costino meno in Italia che non in altri paesi occidentali, UK e USA in primis.
Ovviamente il Ferrari tira acqua al suo mulino. Il problema e’ che fintanto che la mondadori non smuovera’ le acque per pubblicare ebook in Italia non vedremo il fiorire di tale tecnologia. Saranno in grado di capire la rivoluzione in atto (che secondo me permetterebbe loro ampi margini di guadagno) o continueranno a fare gli struzzi nascondendo la testa sotto la sabbia?
Aggiungo che una o meglio due generazioni per vedere gli ereader in giro mi sembra veramente un idiozia, basta pensare ai cd, ai dvd, ai lettori mp3, ai cellulari, ai pc, ma anche semplicemente alla televisione: quando una tecnologia raggiunge un ragionevole compromesso tra prezzo e funzionalita’ la sua diffusione e’ esponenziale. E mi sembra che i nuovi modelli che si vedono in giro per il mondo, ovviamente non qua nel terzo mondo (polemica), a circa 200/250 $ siano gia alla portata di molti e ovviamente ci aspettiamo un ulteriore abbassamento dei prezzi. Quando un ereader costera’ 100$ penso che ogni casa ne avra’ uno (casa nella quale viva un lettore assiduo, non uno di quel 43% di italiani che non legge manco un libro l’anno)