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Italian Indie. L’intervista ad Antonio Tombolini

Oggi su Italian Indie Podcast è uscita l’intervista ad Antonio Tombolini da parte di Samuele Onelia, fondatore della piattaforma web dedicata al popolo Indie: coloro che vogliono fare business in Italia.
Italian indie offre servizi, consigli e strumenti per avviarsi sulla strada dell’imprenditoria e lo fa anche raccontando le storie di imprenditori che sono riusciti a raggiungere i propri obiettivi.

Tra questi c’è anche il nostro CEO, che racconta la sua storia e in particolare alcuni episodi relativi alle imprese che ha fondato.
Ecco il link all’intervista: “Non sono importanti gli errori che fai, ma cosa impari quando sbagli”.

Grazie a Samuele Onelia e Italian Indie!

 

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ATeditore. Giovanna Russo intervista Michele Marziani, nuovo direttore editoriale

A cura di Giovanna Russo.Michele Marziani - ATeditore
“Non la faccio lunga: Antonio Tombolini ha aperto una casa editrice digital oriented dove i libri escono prima di tutto come ebook – Antonio Tombolini Editore – e io da vecchio dinosauro ho accettato di dirigere una collana, poi mi sono allargato e sono diventate due: Officina Marziani e Oceania.”
Così, qualche giorno fa,  lo scrittore Michele Marziani commentava il prossimo lancio di due nuove collane per il marchio editoriale di Simplicissimus Book Farm, annunciando il suo ruolo di curatore. Gli abbiamo chiesto di raccontarci qualcosa di più per spiegare ai futuri lettori dei nostri libri digitali quali sono le idee che ruotano attorno a queste novità.

Officina Marziani ci fa pensare a una sorta di fucina, di luogo di addestramento da cui escono scrittori, accomunati dalla medesima educazione alla scrittura.
Il nome Oceania evoca piuttosto universi lontani e temi di ampio respiro culturale.

Michele, è questa la corretta interpretazione?

Per la prima collana ho voluto usare il termine officina per indicare “il luogo in cui si lavora”, in cui si forgiano e si  assemblano le parole che realizzano la narrativa. Perché di questo e solo di questo parliamo: narrativa, storie. Niente saggi, nessun pamphlet.
Le componenti delle nostre storie non sono altro che la “trama” e la “capacità narrativa” che devono essere predominanti nei testi della collana, perché è dalla somma di una trama interessante con una lingua potente che emerge il valore della scrittura.
Questa è la vera caratteristica della collana, che non intende trovare il proprio collante in un genere o argomento specifico, se non inteso come “il piacere della lettura”.
Officina Marziani, infatti, offrirà ebook per il lettore curioso a 360° che ama soprattutto leggere.
Sceglierò spesso di pubblicare raccolte di racconti, lanciando una sfida all’editoria italiana che quasi sempre rigetta questa tipologia di libri: ritengo, infatti, che il supporto digitale unitamente alla brevità della forma racconto possano andare incontro a diverse esigenze. Mi riferisco, ad esempio, al lettore “da metropolitana” che, magari, ha voglia di leggere durante il tragitto, ma ha poco tempo a disposizione e quindi può trovare piacevoli i testi brevi, a cui forse non dedicherebbe le letture “da divano” o prima di andare a dormire.

Oceania segue invece un’idea apperentemente “più semplice”, anche se non sono sicuro che gli autori che cerco esistano realmente. Per lo meno nel numero che immagino.
Il fil rouge di Oceania è infatti legato alla provenienza geografica degli autori, unitamente alla loro origine linguistica: sono alla ricerca di autori residenti all’estero che scrivano in italiano (comunità italiane o scuole di italiano all’estero, dipartimenti di italianistica delle università di tutto il mondo, eccetera).
Credo che una lingua coltivata in un posto diverso rispetto al proprio paese di origine possa sviluppare delle caratteristiche peculiari legate alle diverse culture. Questo non può non riflettersi sulla scrittura e da solo giustifica l’esistenza di un’intera collana.
Oceania vuole essere una collana di respiro internazionale: l’ebook consente ai contenuti scritti in italiano di raggiungere posti molto lontani dall’Italia,  valicando i limiti della distribuzione cartacea.

Quando potremo leggere i primi ebook di Officina Marziani e Oceania?

Stiamo lavorando al piano editoriale e lo renderemo noto già nelle prime settimane di marzo.
Partiremo quasi subito con Officina di cui voglio svelare il nome del primo autore: si tratta di Angelo Ricci, scrittore molto bravo e attivo anche in rete.
Tra gli ebook di Officina Marziani ci sarà anche qualche riedizione digitale di mie opere già pubblicate.
Per Oceania si dovrà aspettare qualche settimana in più.

Come tu stesso hai scritto Antonio ti definisce un Dinosauro. Quale il tuo rapporto con il digitale in editoria?

Sono un dinosauro nel senso che sono “antico”. Però al tempo stesso sono attento e curioso alle innovazioni.
Di norma preferisco battere territori che già conosco e mi avvicino alle novità con diffidenza. Quasi mai faccio il primo passo. Guardo come si muovono gli altri, i pionieri. Ovviamente questo atteggiamento riguarda anche i libri digitali. D’altra parte, per questioni banalmente anagrafiche, sono cresciuto tra i libri di carta, e sono portato a preferirli.
Tuttavia oggi sono convinto che l’ebook possa dare un nuovo impulso al lavoro editoriale, andando incontro a esigenze sia degli editori che dei lettori: e penso alla lettura semplificata dalla maneggevolezza dei supporti, o alla distribuzione liberata dai vincoli della materialità.
Credo inoltre che l’ebook possa contribuire a far riscoprire il valore del libro cartaceo, recuperando il prestigio che risiede nel suo essere “un oggetto”.
Faccio un esempio. Ho acquistato recentemente 60 libri di cui 43 in ebook: di quelli cui tenevo particolarmente ho comprato sia il cartaceo sia il digitale. Uno sta nella libreria di casa, l’altro sta nel mio e-reader.

RSI1

Il Colophon, Paola Santoro intervistata da Radio Svizzera

Questa mattina Paola Santoro, direttrice editoriale de Il Colophon,paola è stata intervistata da Moira Bubola, conduttrice della trasmissione “In altre parole”, programma culturale di Radio Svizzera (RSI Rete Due).
All’interno dello spazio chiamato “La rivista”, Paola ha presentato la rivista di letteratura per il XXI secolo di Simplicissimus Book Farm, dedicata ai libri e dotata di un sistema di ecommerce integrato.

Ecco il podcast dell’intervista.
Questo è il sito ufficiale de Il Colophon, dove potrete scaricare la rivista sia su Google Play che su Apple App Store.
In questo terzo numero parliamo di Fumo, nel primo e nel secondo abbiamo parlato di Piedi e Palle.
E nel prossimo? Lo scoprirete a marzo oppure alla fine di quest’intervista. :)

Buon ascolto e buona lettura!

“Il nostro consiglio agli editori: sviluppare progetti pilota multipiattaforma”

Prima Comunicazione, n. 409, Settembre 2010

Sul numero di settembre di Prima Comunicazione (nr. 409) segnaliamo l’articolo di Claudio Cazzola, dal titolo “Tutti sulla tavoletta“. L’articolo parla della “corsa degli editori a lanciare applicazioni per i tablet pc” e “delle società specializzate nelle piattaforme per la distribuzione digitale dei contenuti” nate per soddisfare proprio queste nuove esigenze degli editori.

Tra i diversi professionisti ed imprenditori della nuova editoria digitale intervistati, anche Antonio Tombolini, presentato come “fondatore di Simplicissimus Book Farm, società italiana specializzata nelle applicazione per giornali, oltre che nella produzione e distribuzione di ebook

Scrive Cazzola: “Le app per iPad hanno solo pochi mesi di vita ma si sono già sviluppate due scuole di pensiero a proposito di come devono essere fatte. Da un lato c’è chi preferisce conservare l’impostazione del giornale cartaceo limitandosi al massimo ad aggiungere qualche elemento multimediale; dall’altro chi propugna invece la necessità di sfruttare tutte le potenzialità dei tablet pc, sviluppando applicazioni nuove ed originali.”

intervista ad Antonio TomboliniA tale proposito si chiede Tombolini:” Ma siamo davvero sicuri che ci si trovi già in una situazione così stabile da giustificare investimenti strategici nello sviluppo di applicazioni iPad? Non dicono niente i numeri su Android e il processo di avanzamento di Html 5, il nuovo standard del web? Oggi l’editore ha di fronte due scelte: investire nella transazione al digitale del giornale come lo conosciamo finora (e abbiamo verificato che la forma quotidiano funziona anche sui nuovi mezzi), oppure progettare prodotti totalmente diversi, pensati per il nuovo mercato digitale, ma l’impegno economico ovviamente è molto diverso. Il consiglio che noi diamo è questo: invece di fare un piano editoriale centrato sul nuovo mercato digitale, in questo momento conviene piuttosto sviluppare progetti pilota, anche importanti, lavorando subito in un’ottica multipiattaforma. Progetti che potranno costituire un test significativo per le scelte da prendere nel prossimo futuro“.

John Grisham si pronuncia sugli ebook

grishamIn occasione dell’uscita del suo ultimo libro, Ford County, lo scrittore di best seller internazionali John Grisham parla delle sue preoccupazioni sul futuro della carta stampata e del fenomeno degli ebook.

E’ possibile vedere l’intervista completa su questi argomenti e sul nuovo libro di racconti sul sito del programma che ha intervistato l’autore The Today Show.

Grisham sostiene che pagare il prezzo intero per i libri è essenziale per mantenere in affari case editrici, librerie e scrittori.

Avvisa però che la “guerra dei prezzi” non è l’unica sfida che l’industria dell’editoria deve affrontare oggi: la vendita di ebook, infatti, ha corroso i profitti di case editrici e librerie e il futuro appare tetro ai suoi occhi.

Circa il fatto di leggere libri in formato elettronico Grisham ha detto:” Se la metà di noi lo farà, cancellerà migliaia di editori e di librerie e dovremo comprare tutti i libri online”.

Non è molto difficile capire la preoccupazione dell’autore: l’abbassamento dei prezzi, dovuto anche al formato elettronico, provocherà, inevitabilmente, un notevole ridimensionamento delle sue entrate.

Il libro stampato non è  in pericolo, migliaia o forse milioni di lettori in tutto il mondo non rinunceranno mai al piacere di tenere tra le mani un libro cartaceo, saranno invece sicuramente avvantaggiati dall’abbassamento dei prezzi e dalla possibilità di reperire ovunque libri online.